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C.I.S.Bi.T.

Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale
Vsevolod Emil’evic Mejerchol’d (2/3)

Il Teatro Mejerchol'd, tra scandali e censure lavora ininterrottamente fino al 1938 portando in scena testi, tra gli altri, di Erdman, Ostrovskij, Fajko, Gogol’, Majakovskij, Cechov e collabora con i maggiori artisti delle avanguardie sovietiche (Popova, Malevic, Prokof’ev, Shostakovic).

Dopo un lungo periodo di continue lotte con la censura, nel 1938 il Teatro Mejerchol'd fu chiuso e lo stesso regista, caduto in disgrazia, fu dapprima arrestato e torturato e, in seguito a un processo sommario, giustiziato con l'accusa di spionaggio.

Primo tra i registi ad aderire alla Rivoluzione, sempre in prima fila nello scenario politico (ricoprì per un breve periodo la carica di vice commissario del popolo per la cultura), feroce critico della NEP leninista e poi del regime stalinista, fu per tutta la vita sostenitore dell'idea utopista di una rivoluzione che dovesse cambiare la società nella sua totalità, compreso il teatro.

Nonostante si fosse adoperato per diffondere, con il teatro, il messaggio della rivoluzione, non riuscì, in alcuna maniera, a sfuggire alla vendetta stalinista e alle infamanti e strumentali accuse di spionaggio e di alto tradimento.

Alla sua morte, Sergej Ejzenstejn, tra i suoi più illustri allievi, custodì gelosamente, nei propri archivi, i pochi documenti sottratti all'opera di distruzione e delegittimazione della polizia politica. Il nome di Mejerchol'd fu dichiarato illegale fino al 1955, quando, alla morte di Stalin, la figura del regista fu riabilitata.

Lavorare in nome di Mejerchol’d in Unione Sovientica, tuttavia, rimase un tabù per molti anni. Il muro fu rotto negli anni ’70 con K. Rudnitskij e V. Plucek. Il primo cominciò a ordinare e pubblicare i numerosi appunti e stenografie del regista conservati negli archivi (opera che tuttora è portata avanti tra gli altri dalla francese Béatrice Picon-Vallin); il secondo invitò presso il Teatro della Satira di Mosca, per la prima volta dopo 34 anni dalla chiusura della compagnia e della scuola del Teatro Mejerchol’d, l’istruttore di Biomeccanica Teatrale: il Maestro Nikolaj Kustov.

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