Ospiti di Anton Pavlovic, nella sua daca alle porte di Mosca, saremo invitati dallo stesso autore a leggerne le opere le parole, a comprenderne le idee sceniche, a cogliere le sfumature della campagna russa di fine ‘800 inizio ‘900, a rendere il comico, tragico e il tragico, comico.
Lavoreremo accompagnati in questo viaggio da una tecnica anch’essa russa la Biomeccanica Teatrale di Vsevolod Emilevic Mejerchol’d, grande amico di Anton Pavlovic e grande interprete dei personaggi cechoviani.
Aspettando che il samovar sia caldo, affronteremo la problematica di come avere un corpo consapevole del proprio spazio, delle proprie potenzialità espressive, della propria plasticità, in una parola, di come avere un corpo pronto ad affrontare compiti scenici non sempre semplici o di routin.
Indugiando sulla nostra tazza di thè, ben calda, cominceremo a sperimentare la “forma” in scena. Acquisiremo diverse tecniche compositive, comprenderemo il significato dell’improvvisazione e il suo uso nella creazione dello spettacolo.
Sorseggiando, infine, il nostro thè, dialogheremo con Anton Pavlovic e le sue parole, in modo da capire quali aspetti privilegiare e quali scegliere per la nostra composizione.
Il percorso si compone da 3 fasi di lavoro che nell’arco dell’anno porteranno ad individuare un gruppo di attori capaci di affrontare l’opera del grande scrittore russo.
1° Fase tecnica: novembre – gennaioObiettivo: appropriarsi di un linguaggio tecnico che possa essere comune a tutto il gruppo.
Programma: la conoscenza dello spazio, la conoscenza del proprio corpo, il rapporto del proprio corpo con lo spazio, la costruzione di un’azione teatrale consapevole, il ritmo, il lavoro con i partners.
2° Fase sperimentale: febbraio – marzoObiettivo: mettere in pratica la tecnica appresa e lavorare sull’improvvisazione.
Programma: la partitura di azioni fisiche, come individuare gli obiettivi in un’improvvisazione.
3° Fase compositiva; aprile – giugnoObiettivo: individuare nell’opera di Cechov ciò che più si adatta alle caratteristiche del gruppo e lavorare alla messa in scena di uno studio che preveda una uscita pubblica.
Programma: lavoro sul personaggio e traduzione in azione scenica del personaggio.
Giorni e orari:
Corso pomeridiano (completo)
Due volte a settimana martedì e giovedì, 3 ore per ogni lezione
dalle 16:00 alle 19.00
Corso serale
Due volte a settimana martedì e giovedì, 3 ore per ogni lezione
dalle 20.00 alle 22.00
Il corso è aperto a studenti con o senza esperienza, attori, danzatori, musicisti di età compresa dai 18 ai 40 anni (per età superiori o inferiori contattare Claudio Massimo Paternò ai recapiti indicati)
Il corso è gratuito
Sarà richiesta una quota d’iscrizione di 40,00 euro per l’assicurazione.
All’interno del percorso saranno proposti workshops integrativi a pagamento non obbligatori, con docenti esterni.
Il corso necessita:• abiti comodi (tuta da ginnastica o simili)
• scarpe da ginnastica con una suola sottile di gomma.
Modalità di iscrizione:Inviare Cv (specificando i propri dati anagrafici e il recapito telefonico) e una foto (anche foto tessera) all’indirizzo email: labiomeccanica@microteatro.it.