Home
Il Centro
 Chi Siamo
Organizzazione
La Biomeccanica
 Cosa è
La Tecnica
Applicazioni
Programma Pedagogico
Materiale didattico
 C.M. Paternò
V. E. Mejerchol'd
N. Kustov
G. N. Bogdanov
Biblioteca
Videoteca
Dispense
 Dispense della Prof.ssa Tuscano
Biografia Mejerchol'd 
Intervista a Gennadi Bogdanov
La Biomeccanica Teatrale: un nuovo vecchio sistema
Incontri
 Franco Castellano
Giuliana Lojodice
Ugo Pagliai
Mario Perrotta
Carlo Giuffrè
Arnoldo Foà
Elisabetta Pozzi
Mario Scaccia
Paola Cortellesi & Massimiliano Bruno
Paola Borboni
Franca Valeri
Ferrucccio Soleri
Angela Finocchiaro
Eros Pagni
Claudia Koll
Gabriele Lavia
Marco Foschi
Lella Costa 2
Lella Costa
Giulio Bosetti
Paolo Poli
Anna Marchesini
Rossella Falk
Paolo Ferrari
Enzo Moscato
Pippo Delbono
Gennadi Nikolaevic Bogdanov
Filippo Timi 2
Filippo Timi
Ileana Ghione
Giorgio Albertazzi
Alessandro Gassman
Claudia Cardinale
Ascanio Celestini
Franca Nuti e Giancarlo Dettori
Calendario dei Corsi
 2011
2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
Spettacoli
 2010
2009
2008
2007
2006
2005
2004
2003
2002
2001
2000
1998
Studio Obraz
 Cosa è
Spettacoli
Mappa del sito
Link Utili
Login / Logout
Tieniti aggiornato:

iscriviticancellati

Per informazioni




V. E. Mejerchol'd

Vsevolod Emil’evic Mejerchol’d (1874-1940) è stato tra i più innovativi registi e pedagoghi teatrali del ‘900.

Allievo di Nemirovic-Dancenko, dal 1898 fece parte del Teatro d’Arte di K. Stanislavskij.
In seguito, distaccatosi da una concezione realistica del teatro, in favore di una messa in scena astratta e stilizzata, cominciò una costante ricerca sull'arte dell'attore, dedicandosi allo studio di numerose arti performative tradizionali occidentali e orientali, fino a strutturare il sistema di educazione della Biomeccanica Teatrale. Nel 1920, con lo spettacolo «Il magnifico cornuto», Mejerchol'd fa conoscere al mondo artistico russo il frutto del suo lavoro pedagogico, portando sulla scena attori che, «educati» in modo da poter sfruttare tutte le proprie potenzialità espressive, potevano arricchire e dare corpo a tutte le sfumature e significati del testo.

Il Teatro Mejerchol'd, tra scandali e censure lavorerà ininterrottamente fino al 1938 portando in scena testi, tra gli altri, di Erdman, Gogol’, Majakovskij, Cechov e collaborando con i maggiori artisti delle avanguardie sovietiche (Popova, Malevic, Prokof’ev, Shostakovic).

Dopo un lungo periodo di continue lotte con la censura, nel 1938 il Teatro Mejerchol'd fu chiuso e lo stesso regista, caduto in disgrazia, fu dapprima arrestato e torturato e, in seguito a un processo sommario, giustiziato con l'accusa di spionaggio.
Primo tra i registi ad aderire alla Rivoluzione, sempre in prima fila nello scenario politico, feroce critico della NEP leninista e poi della dittatura stalinista, fu per tutta la vita sostenitore dell'idea utopista di una rivoluzione che dovesse cambiare la società nella sua totalità, compreso il teatro. Nonostante si fosse adoperato per diffondere, con il teatro, il messaggio rivoluzionario, non riuscì, in alcuna maniera, a sfuggire alle purghe staliniste.

Alla sua morte, Sergej Ejzenstejn, tra i suoi più illustri allievi, custodì gelosamente, nei propri archivi, i pochi documenti sottratti all'opera di distruzione e delegittimazione della polizia politica. Il nome di Mejerchol'd fu dichiarato illegale fino al 1955, quando, alla morte di Stalin, la figura del grande regista cominciò ad essere riabilitata. Solo, tuttavia, con la fine della cortina di ferro e l'apertura di numerosi archivi privati e pubblici, si poté pienamente apprezzare l'opera pedagogica e artistica del grande Maestro.

Nel clima di incertezza e paura dell'era sovietica, l’eredità pedagogica e artistica di Mejerchol'd fu portata avanti in clandestinità dal suo stretto collaboratore Nikolaj Kustov, già istruttore di Biomeccanica Teatrale presso il Teatro Mejerchol'd, e alla morte di questi da Gennadi Nikolaevic Bogdanov, per opera del quale la Biomeccanica Teatrale di Mejerchol’d fu introdotta già a metà degli anni '80 come materia di studio all’Accademia di Stato di Mosca (GITIS).


Powered by: Nukedit 2017

C.I.S.Bi.T. Via Floramonti n°9 06121 Perugia Italia
Tel/Fax: 0039 (0)75 5721238 Mobile Phone: 0039 347 0798353
Generated in 0 seconds.
22107 visits