Dal 18 novembre 2010
L'azione teatralecorso di introduzione e manutenzione alla Biomeccanica Teatrale di Mejerchol'd®

condotto da
Claudio Massimo Paternò L’arte nasce dall’incontro tra tecnica ed emozioni. Senza il pieno
controllo del proprio mezzo espressivo l’artista non è in grado di
trasmettere a pieno tutto il proprio mondo interiore.
Compito
dell’attore, innanzitutto è appropriarsi di una coscienza fisica in
grado di tradurre gli stati d’animo “in forma” così da creare la
necessaria comunicazione tra se e coloro che lo guardano.
Il
corso s’incentra sulla conoscenza del proprio corpo-macchina, dei suoi
mezzi espressivi, delle sue potenzialità e prospettive. In questo
processo conoscitivo l’attore si deve liberare dalle proprio
insicurezze per comprendersi e comprendere quale sia la propria visione
dell’arte.
Il fine è quello di indurre i partecipanti
a riflettere fisicamente sulle proprie competenze e ad introdurre il
sistema di idee del complesso processo pedagogico della “Biomeccanica
Teatrale di Mejerchol’d”®.
Il programma del corso è strutturato per far conoscere le basi tecniche necessarie ad un attore:
- Conoscenza dello spazio
- Conoscenza del proprio corpo
- Rapporto del proprio corpo con lo spazio
- La costruzione di un’azione teatrale consapevole
- Il ritmo
- Il lavoro con i partners
La
base del lavoro è il training fisico quotidiano attraverso il quale
l’attore impara ad applicare nella pratica ciò che ha recepito solo a
livello teorico. In questo modo si avvia l’atto creativo.
Il costo mensile
75,00€
quota 4 ore settimanali
95,00 €
quota 7 ore settimanali
sarà richiesta una quota una tantum di 30,00 per spese assicurative
(prima lezione dimostrativa gratuita)
Alla fine del corso sarà rilasciato un attestato di frequenza
per coloro che hanno raggiunto l'80% delle presenze
Il corso necessita:Abiti comodi (tuta da ginnastica o simili)Scarpe da ginnastica con una suola sottile di gomma.Orari e Luoghi:Il corso è diviso in 2 incontri Giovedì e Venerdì dalle 19.00 alle 21.00/22.30
Sede: Roma, Associazione “Oxygene”, via San Tommaso D’Aquino 11/a (5 minuti a piedi dalla Metro A - Cipro)
Claudio Massimo Paternò si
diploma nel 2000 come attore presso la Scuola d’Arte Drammatica del
Centro Universitario Teatrale – Teatro
Stabile dell’Umbria (CUT-TSU) presso la quale lavora, fino al 2004, come tutor
dei corsi professionali. Sotto la guida di Roberto Ruggieri (Direttore
Artistico del CUT-TSU) compie una ricerca sulle arti performative asiatiche che
lo porterà a praticare alcuni aspetti del Teatro No, del Butho, di alcune danze
indonesiane e indiane.
Parallelamente inizia un percorso
di approfondimento della Biomeccanica Teatrale di Mejerchol’d con il M° Gennadi
Nikolaevic Bogdanov (già suo insegnate presso il CUT-TSU) che lo porterà nel
2003 a specializzarsi presso la International School of Biomechanics presso il
Mime Centrum di Berlino. Proprio in questa occasione Claudio Massimo Paternò e
il M° Bogdanov decidono di collaborare insieme e di fondare il Centro
Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale (CISBiT) con sede a Perugia.
Dal 2004 Claudio Massimo Paternò
assiste il M° Bogdanov nelle due sessioni di lavoro che il CISBiT organizza
ogni anno e lo accompagna nelle dimostrazioni di lavoro in Italia e all’estero.
Come pedagogo compie annualmente
a Perugia corsi propedeutici di Biomeccanica Teatrale di Mejerchol’d. È stato
ospite all’Università di Aarhus (Danimarca), all’Università di Roma La
Sapienza, all’Università degli studi di Arezzo, all’Università Federale di
Porto Alegre, al Festival Internazionale dell’Attore di Napoli e al Congresso
Nazionale UILT di Milano.
Dirige gruppi di lavoro in varie
parti di Italia e in Brasile.
Ha collaborato con l’insegnamento
di Antropologia Teatrale presso l’Università degli Studi di Perugia e di Lingua
e Letteratura Russa presso l’Università degli Studi dell’Aquila.
È attore dal 2006 presso il
Teatro Stabile di Innovazione – Fontemaggiore di Perugia con il quale è
protagonista in 3 produzione per ragazzi con oltre 500 repliche in tutta Italia
e dal 2009 con il Teatro Stabile di Innovazione CRT di Milano con il quale è
protagonista di “Gorge Dandin o il Marito raggirato” di Moliere del quale ha
curato anche la traduzione e il disegno luci.
Dal 2000 è regista, prima con la
compagnia Micro Teatro Terra Marique di cui è a tuttora direttore artistico e
successivamente con Studio Obraz e Art Niveau. Oltre ai testi di autori
classici come Shakespeare, Jacopone da Todi, Cechov, Ibsen mette in scena
autori contemporanei (Miranda July). Inoltre cura spettacoli di cui da solo o a
quattro mani scrive i testi, sperimentando anche la scrittura scenica con gli
attori stessi.
Con lo spettacolo “Le fate della
notte” è stato nominato 3 volte al Festival Internazionale di Teatro di Dublino
(miglior testo, spettacolo e produzione) e con lo spettacolo “Terremoto” vince
il premio “Nutrimenti_emergenze contemporanee 2009” a Terni, il premio come
miglior monologo “Giovani Realtà del Teatro 2009” di Udine e arriva secondo al
concorso nazionale “MarteLive 2010” di Roma.
Ha curato la traduzione del
saggio monografico “Mejerchol’d” di B. Picon-Vallin adottato in vari corsi di
laurea in Italia, collaborando trettamente con il prof. Fausto Malcovati.
Modalità di iscrizione:Inviare
un Curriculum Vitae con foto
all’indirizzo email: info@microteatro.it.
Per ulteriori informazioni
tel 347 0798353/0755721238 - info@microteatro.it