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"L'Attore Compositore: Mejerchol'd e la Biomeccanica Teatrale"
Conferenza-Dimostrazione-Spettacolo
30 Aprile 2004 - Oratorio Santa Cecilia - Perugia
Accolto dal pubblico delle grandi occasioni, il Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale (C.I.S.Bi.T.), ha inaugurato il 30 Aprile alle ore 16:30 presso l'oratorio di Santa Cecilia, le sue attività con il Seminario dal titolo: “L'Attore Compositore”.
Con questo primo incontro, si è volutamente posto l'accento sulla la
figura dell'attore, quale vero protagonista dell'azione scenica e
approfondire il momento che dal processo d'apprendimento delle tecniche
arriva alla creazione consapevole: la fase recitativa.
L'occasione
del Seminario, aperto non solo agli addetti ai lavori ma agli amanti in
genere del Teatro, è stato utile per far conoscere la
Biomeccanica Teatrale, sistema di allenamento attoriale nato in Russia
agli inizi del XX secolo dal genio rivoluzionario di Vsevelod E.
Mejerchol'd e che ha influenzato maestri come Grotowski, Carmelo Bene
ed Eugenio Barba.
Prima, i coordinatori del C.I.S.Bi.T., allievi del Maestro Gennadi Nikolaevic Bogdanov,
successore di retto della pedagogia mejercholdiana e poi il Maestro
stesso, stretto collaboratore del Centro, hanno affascinato l'attento
pubblico, mostrando gli Etudes: studi compositivi, creati quasi un
secolo fà dallo stesso Mejerchol'd, in cui sono racchiusi tutti i
principi tecnici che un attore biomeccanico deve conoscere e che
costituiscono il livello più alto dell'allenamento artistico.
Tra le due dimostrazioni, l'uditorio ha potuto approfondire l'argomento ascoltando gli interventi dell'Antropologo Piergiorgio Giacchè, dell'Università degli Studi di Perugia,
che ha volutamente giocato sulla terminologia della “composizione”
quale struttura predefinita che in un primo momento “costringe”
l'attore nella forma per poi renderlo libero alla “composizione” e del
professore Fausto Malcovati, dell'Università "La Statale" di Milano,
storico e fine conoscitore della letteratura teatrale russa del primo
'900, che ha analizzato con chiarezza espositiva il processo
compositivo della pedagogia mejerchol'diana che ha portato alla nascita
del metodo.
La presenza del direttore del Mime Centrum di Berlino, Thilo Wittenbecher, sede della Scuola Internazionale di Biomeccanica,
che ha testimoniato come in Europa la Biomeccanica sia all'avanguardia
come metodo pedagogico teatrale, ha chiarito all'auditorio che le
attività del C.I.S.Bi.T. cercano di creare nuovi legami con la cultura
europea e di portare una ventata di freschezza e di apertura
all'interno del panorama teatrale Italiano. Il C.I.S.Bi.T., infatti,
nasce come unico centro in Italia deputato all'insegnamento
specialistico della Biomeccanica Teatrale e intende, secondo l' idea
dei coordinatori, creare non solo un attore nuovo ma anche un pubblico.
Il prossimo
appuntamento del Centro Internazionale di Biomeccanica Teatrale è alla
fine di Settembre con l'apertura dei corsi intensivi tenuti dal maestro
Gennadi N. Bogdanov
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