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Claudio
Massimo Paternò si
diploma nel 2000 come attore presso la Scuola d’Arte Drammatica del
Centro Universitario Teatrale – Teatro Stabile dell’Umbria (CUT-TSU) presso la
quale lavora, fino al 2004, come tutor dei corsi professionali. Sotto la guida
di Roberto Ruggieri (Direttore Artistico del CUT-TSU) compie una ricerca sulle
arti performative asiatiche che lo porterà a praticare alcuni aspetti del
Teatro No, del Butho e di alcune danze indonesiane e indiane.
Parallelamente
inizia un percorso di approfondimento della Biomeccanica Teatrale di
Mejerchol’d con il M° Gennadi Nikolaevic Bogdanov (già suo insegnate presso il
CUT-TSU). Nel 2003 si specializza presso la International School of
Biomechanics presso il Mime Centrum di Berlino. Proprio in questa occasione
Claudio Massimo Paternò e il M° Bogdanov decidono di collaborare insieme e di
fondare il Centro Internazionale Studi di Biomeccanica Teatrale (CISBiT) con
sede a Perugia.
Dal
2004 Claudio Massimo Paternò assiste il M° Bogdanov nelle due sessioni di
lavoro che il CISBiT organizza ogni anno e lo accompagna nelle dimostrazioni di
lavoro in Italia e all’estero.
Come
pedagogo compie annualmente a Perugia corsi propedeutici di Biomeccanica
Teatrale di Mejerchol’d. È stato ospite all’Università di Aarhus (Danimarca),
all’Università di Roma La Sapienza, all’Università degli studi di Arezzo,
all’Università Federale di Porto Alegre (Brasile), al Festival Internazionale
dell’Attore di Napoli e al Congresso Nazionale UILT di Milano.
Dirige
gruppi di lavoro in varie parti di Italia e in Brasile.
Ha
collaborato con l’insegnamento di Antropologia Teatrale presso l’Università
degli Studi di Perugia e di Lingua e Letteratura Russa presso l’Università
degli Studi dell’Aquila.
È
attore dal 2006 presso il Teatro Stabile di Innovazione – Fontemaggiore di
Perugia con il quale è protagonista in 3 produzione per ragazzi con oltre 600
repliche in tutta Italia.
Dal
2009 è attore del Teatro Stabile di Innovazione CRT di Milano con il quale è
protagonista di “George Dandin o il Marito raggirato” di Moliere del quale ha
curato anche la traduzione e il disegno luci.
Dal
2000 è regista, prima con la compagnia Micro Teatro Terra Marique di cui è a
tuttora direttore artistico e successivamente con Studio Obraz, Art Niveau e
MiniTeatrò.
Oltre
ai testi di autori classici come Shakespeare, Jacopone da Todi, Cechov, Ibsen,
Pirandello ha messo in scena autori contemporanei (Miranda July). Inoltre cura
spettacoli di cui, da solo o a quattro mani, scrive i testi, sperimentando
anche la scrittura scenica con gli attori stessi.
Con
lo spettacolo “Le fate della notte” è stato nominato 3 volte al International
Dublin Gay Theatre Festival (miglior testo, spettacolo e produzione); con lo
spettacolo “Terremoto” vince il premio “Nutrimenti emergenze contemporanee
2009” a Terni, il premio come miglior monologo “Giovani Realtà del Teatro 2009”
di Udine e arriva secondo al concorso nazionale “MarteLive 2010” di Roma; con lo spettacolo "L'arte della Fuga" il
premio “In-Itinere 2011” di Marsciano (Pg).
Ha curato la
traduzione del saggio monografico “Mejerchol’d” di B. Picon-Vallin adottato in
vari corsi di laurea in Italia, collaborando strettamente con il prof. Fausto
Malcovati.
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