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L’amor

che move

il sole e

l’altre

stelle

Trekking urbano tra poesia, performance e stelle

a cura di

Simonetta Ercoli e Claudio Massimo Paternò

consulenza drammaturgica

Silvia Alberghina

Viaggio in 8 tappe nelle ore della Comedìa (o giù di lì)

INFERNO: 17 (ore 19) - 18 (ore 19) - 19 (ore 19) settembre

PURGATORIO: 25 (ore 7) - 26 (ore 7) (ore 18) settembre

PARADISO: 02 (ore 18) - 03 (ore 19)

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

3470798353 (anche su whatsapp) - info@microteatro.it

Programma dei Trekking:


17 settembre ore 19.00 - Canti I - XIII

Partenza: Giardini Carducci.

Percorso: Giardini Carducci, Portici Palazzo Prefettura, Piazza Italia, Rocca Paolina,  Porta Marzia, Giardini Corso Cavour


18 settembre ore 19.00 - Canti XIV - XXVI

Partenza: Chiostro Grande Cattedrale San Lorenzo

Percorso: Perugia Sotterranea


19 settembre ore 19.00 - Canti XXVII - XXXIV

Partenza: Chiostro Grande Cattedrale San Lorenzo

Percorso:  Chiostro Grande, Loggiato Chiostro Piccolo, Piazza Cavallotti


25 settembre ore 7.00 - Canti I - IX

Partenza: Giardini di Pz. Grimana

Percorso: Giardini di Pz. Grimana, Arco Etrusco, Via delle Prome, Porta Sole


26 settembre ore 7.00 - Canti X - XXI

Partenza: Parcheggio Parco Sant’Angelo

Percorso: Parco Sant’Angelo


26 settembre ore 17.00 - Canti XXII - XXXIII

Partenza: Parco Casa Museo Brajio Fuso

Percorso: Parco Casa Museo Brajio Fuso


02 ottobre ore 18.30 - Canti I - XI

Partenza: Giardino della Biblioteca di San Matteo degli Armeni

Percorso: Giardino della Biblioteca di San Matteo degli Armeni, Giardino del Lavatorio, Tempietto di San Michele Arcangelo, Corso Garibaldi


03 ottobre ore 19.30 - CANTI XI - XXXIII

Partenza: Chiesa San Sebastiano

Percorso: Chiesa San Sebastiano, Via Eremita, Piazza di San Francesco al Prato, Via della Sposa, Torre degli Sciri

Informazione generali:

Ogni percorso ha un numero limitato di partecipanti per disposizioni covid. È obbligatorio prenotarsi. Ogni partecipante avrà un lettore MP3 e delle cuffiette usa e getta per sentire i testi. Lungo il percorso saranno svolte piccole interazioni performative e momenti di approfondimento letterario, artistico/paesaggistico e astronomico.PROGETTO_DANTE_files/Perche%CC%80%20dante.odt

L’approccio al testo dantesco parte dalle domande: cosa può narrare ancora Dante, 700 anni dopo la sua morte? E quali aspetti delle allegorie ultramondane dell’immaginario medievale possono essere ancora utili per gli esseri umani di oggi? Per rispondere si è partiti dalla lettura estesa della ‘Comedia’ analizzando il rapporto umano, anzi i rapporti umani che Dante crea con le anime dei defunti sia quelli che stima e di cui prova affetto sia quelli più pubblici e storici. La selezione dei brani vuole sottolineare la forte humanitas presente nell’opera dantesca e il potente insegnamento etico/morale che il protagonista trae da ogni incontro. Un taglio in senso introspettivo che vuole restituire quanto di più universale quest’opera contiene. Un processo interno che potrebbe avvenire anche oggi giorno se si andasse a fare un giro al cimitero solo per il gusto di dialogare, anche per un istante, con gli ‘spiriti migliori dei secoli passati’. Questo porta a una visione di Aldilà comune a tutta l’umanità, sia credente che non, all’interno della quale il viaggio trascendentale è affidato alle emozioni, alla memoria e alla parola.

Silvia Alberghina



Dante non ha steso la Divina Commedia con l’intento di scrivere un trattato scientifico di astronomia, ma un poema destinato a lettori con un discreto livello culturale. Essa, però, lo diventa per l’accuratezza con cui il poeta descrive gli orari e i luoghi dei vari eventi tanto che diversi passi  finiscono per assumere un significato astronomico in modo implicito. Il percorso che vi invitiamo a seguire, cercherà di guidarvi in questa accurata distribuzione del viaggio dantesco utilizzando dei semplici exibit per comprenderne meglio lo sviluppo e le relative correlazioni astronomiche.

Simonetta Ercoli



La Comedìa non può essere considerata solo opera letteraria ma è una testimonianza dello sviluppo dell’autocoscienza e analisi di una civiltà. La sua divulgazione deve pertanto essere terreno di coltura ed essere percepita in modo collettivo dallo spettatore contemporaneo. Gli 8 trekking performativi non raccontano le varie giornate del viaggio dantesco ma affrontando i temi portanti dell’opera. Ogni partecipante ascolterà la lingua volgare del testo attraverso auricolari percependola come una voce della coscienza. Si seguiranno percorsi che solleciteranno di volta in volta introspezione e riflessione; si camminerà in modo  discendente e ascendente per creare il senso del viaggio; si compiranno esperienze che stimoleranno tutti i sensi. Gli 8 eventi propongono la Comedìa come un’opera di formazione, in cui chi si accinge a iniziare questo viaggio nel mezzo della propria vita, dovrà perdere ogni speranza di essere quello che era prima.


Claudio Massimo Paternò

EVENTI GRATUITI